Biennale Cinema 2022 | Quattro settembre

“Master Gardener” di Paul Schrader

Lido di Venezia, 4 settembre 2022 | Se il giardiniere Chance, Peter Sellers in “Oltre il giardino” (1979), si addentrava in un futuro misterioso e opaco, il giardiniere di “Master Gardener” di Paul Schrader, fuori concorso per il riconoscimento all’autore del Leone d’Oro alla carriera, deve confrontarsi con il ritorno del passato. Tipica trama da Nuova Hollywood, come “The Card Counter” dello stesso autore visto lo scorso anno. Ricorda i film di Eastwood (“Gran Torino”), anche qui la missione di salvare una giovane vita riporta il protagonista a confrontarsi con le colpe del passato e nel far ciò ripercorre tutte le fratture razziali, ideologiche, di censo e di potere che percorrono in maniera sempre più profonda la società statunitense. Opera godibile. Sigourney Weaver interpreta una anziana possidente impegnata a far scontare alla giovane nipote le ”inadeguatezze” della sorella morta, che la ha concepita con un marginale di colore. Il suo personaggio sembra anch’esso tornare dal passato, da film come “Viale del tramonto” [1950, N.d.R.] o “Improvvisamente l’estate scorsa” [1959, N.d.R.], incarnando quello di un’anziana nobildonna trascinata da rancori insopprimibili.

“Monica” di Andrea Pallaoro

“It’s so real”. Udito nella conversazione fra una coppia di americani all’uscita da “Monica”, di Andrea Pallaoro, in concorso. Quindi il film ha colpito nel segno, l’obiettivo è stato raggiunto. In un singolare formato delle immagini, 4×3, che fa sembrare le riprese un home video, con la camera che per gran parte del film inquadra la protagonista in ravvicinati primo piani, senza luci di scena, musiche tratte dall’ambiente (fra cui “Ragazzo triste” di Patty Pravo), la pellicola persegue un ideale di realismo che affronta il tema della fluidità di genere trattandolo con delicatezza e rispetto, nella quotidianità. In questa ricognizione emergono, come nel film di Schrader, le incrinature del sistema di valori americano, prima di tutto quella del giudizio di adeguatezza/inadeguatezza delle persone. Ancor di più si mostra il lato oscuro di una società fondata sulla responsabilità delle scelte individuali. Il costo della preminenza dell’individuo sulla appartenenza a una comunità è l’aspetto “real” colto dai due spettatori americani: la solitudine, il bar per single dove nella toilette sono esposte polaroid di inaudita oscenità, il sesso fra sconosciuti…. È il costo che “the land of the free, the home of the brave!” (gli ultimi versi dell’inno nazionale che chiude il film) impone ai suoi cittadini.

Una nota in margine. Vedere scorrere il testo di “The Star-Spangled Banner” [inno nazionale degli Stati uniti d’America, N.d.R.] nei sottotitoli della scena finale, dove si esaltano i missili e i razzi sparati nella battaglia, mi ha fatto comprendere come la versione dell’inno di Jimi Hendrix a Woodstock [nell’agosto 1969, N.d.R.], lungi dall’essere irrisoria, fosse assolutamente fedele al testo.

“Mes petites amoureuses” di Jean Eustache

La pellicola restaurata “Mes petites amoureuses” di Jean Eustache, autore poco noto e maledetto della Nouvelle vague, morto suicida, coglie con imbarazzante sincerità il dramma dell’ingresso nella pubertà di un tredicenne. La scoperta del proprio corpo e di quello della donna, della fascinazione per la potenza e il predominio, sono mostrate in tutta la loro essenza traumatica vissuta nell’indifferenza degli adulti. Una cruda versione de “I quattrocento colpi” di Truffaut che procede con un ritmo lento e inesorabile, che non risparmia alcun aspetto dello smarrimento, della vergogna e degli imbarazzi della fine dell’età dell’innocenza.

Il Mostro Marino alias S.M.

Contrassegnato da tag ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: